Orticolario

Orticolario è l’evento autunnale in cui la natura diventa ispirazione del proprio stile di vita, manifestazione dedicata al verde che intreccia la botanica con le emozioni, l'eleganza con il design e il paesaggio.

Orticolario

Orticolario è l’evento autunnale in cui la natura diventa ispirazione del proprio stile di vita, manifestazione dedicata  al verde che intreccia la botanica con le emozioni, l’eleganza con il design e il paesaggio.

Intervista a Moritz Mantero, Presidente di Orticolario.

1. Quanti anni fa nasce Orticolario e qual è il suo obbiettivo?

L’idea di creare un evento culturale sul giardinaggio è nata alla fine del 2008. La prima edizione si è svolta a Villa Erba nel 2009. Ci si è prefissati, fin da subito, di creare un’occasione di riavvicinamento tra l’uomo e la natura pur in un progetto di giardinaggio evoluto, con la presenza, oltre che di collezioni di piante, di arte e di design, per completare così il concetto di paesaggio. Sin dagli esordi, Orticolario voleva diventare un contenitore di suggestioni, un evento autunnale in cui la natura diventa ispirazione per il proprio stile di vita.

2. Orticolario è da sempre uno degli eventi più attesi, cosa ci aspetta per l’edizione 2020?

Un’esperienza tra giardini tematici, installazioni di paesaggisti, artisti e designer insieme a piante rare, insolite, da collezione e artigianato artistico, con oltre 290 espositori rigorosamente selezionati.

Il tema della dodicesima edizione è la Seduzione, con la sua capacità di stimolare i sensi degli abitanti della natura, in primis, ovviamente, l’uomo. La pianta dell’anno? L’acero che, con i suoi colori autunnali, è in grado di affascinare l’osservatore attento.

3. Stavate lavorando a qualche progetto in questi mesi prima che venisse dichiarata l’emergenza corona virus?

Il progetto su cui stavamo e stiamo lavorando con tutta la squadra è sempre stato lo stesso: Orticolario 2020. Abbiamo iniziato questo percorso prima ancora dell’edizione 2019, scegliendo il tema e la pianta dell’anno, strettamente legata al tema stesso. La nostra curatrice, Anna Rapisarda, ha lavorato con i due fotografi di Orticolario, Luigi Fieni e Luciano Movio, già durante l’ultima edizione, scattando le foto che man mano vengono pubblicate sul nostro sito e sui nostri principali social, per accompagnare i visitatori fino a Orticolario 2020, in programma a Villa Erba dal 2 al 4 ottobre.

4. Avete dovuto interrompere la vostra attività, se si, come state affrontando la situazione?

Mai! Orticolario è un progetto in continua attività. Ci prepariamo all’edizione successiva patrimonializzando l’esperienza passata, confrontandoci sulle positività, come sulle negatività, in una squadra affiatata e orgogliosa di farne parte. Può sembrare uno slogan, ma anche ora, tutti da casa, in collegamento, riusciamo a mantenere quel senso di squadra che rappresenta la forza di Orticolario. Con i vari mezzi di comunicazione, siamo sempre in contatto anche con i nostri quasi 300 protagonisti dell’evento. Questo è molto apprezzato e forse, un pochino, riesce a sollevare i nostri interlocutori dallo sconforto in cui si trovano attualmente, con una stagione pressoché saltata.

5. Secondo lei, le persone di cosa hanno bisogno in questo momento?

Sarebbe troppo scontato rispondere sicurezza, ma è così. Le comunità più piccole stanno dimostrando un grande senso di solidarietà tra i nuclei famigliari. Dovrebbe fungere da esempio per le comunità più grandi e per il Paese intero. Allora, le persone si sentirebbero più sicure.

6. Sta lavorando a qualche progetto futuro, oltre alla realizzazione dell’edizione 2020?

Sì, sto lavorando al mio giardino che, per ragioni ben note, sta subendo, da settimane la mia presenza attiva…!

– Moritz Mantero, Presidente di Orticolario

Rimanete sempre aggiornati sulle attività culturali che stanno aderendo a questo progetto
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